Il paese dei campioni con il sindaco ultrà

BLACK OUT DI TRE GIORNI

ALLE LINEE TELEFONICHE
È durato quasi tre giorni l’«oscuramento» delle linee telefoniche, cellulari compresi, nella zona di Porto Venere e relative frazioni. Solo ieri, dopo mezzogiorno, i tecnici della Telecom hanno ripristinato i collegamenti, ma i disagi patiti da residenti e turisti a partire dalla vigilia di Ferragosto sono risultati molto seri e, in qualche caso - per la richiesta di intervento urgente di ambulanze o di assistenza medica a domicilio - addirittura drammatici. Quello che sembrava un black out momentaneo si è trasformato in un’odissea, «senza che - spiega Brunella Maietta, operatrice turistica locale - la gente potesse contare sull’intervento degli amministratori del Comune, dei vigili urbani o delle forze dell’ordine». Nel frattempo, fra l’altro, anche le banche, i supermercati e molti negozi e ristoranti non hanno potuto effettuare le normali transazioni. È stata la stessa Maietta, nella mattinata di ieri, a chiamare il prefetto che si è immediatamente attivato ed è riuscito a mettersi in contatto con la Telecom per l’invio degli addetti. In un paio d’ore, è tornato tutto alla normalità. «I tecnici, però, hanno dichiarato che la mia è stata la prima segnalazione ricevuta - spiega l’operatrice turistica -. Ma allora mi domando: che fine hanno fatto i tanti solleciti di residenti e turisti fatti in questi tre giorni al Comune, agli agenti di polizia municipale e ai carabinieri? C’è qualcosa, in questo black out, che non quadra affatto». Qualcuno, ferie a parte, dovrà pur rispondere.