Il Paese del Golfo che ama l’eccesso

Sciare con una temperatura da deserto grazie a una pista di neve artificiale ospitata in un mega-hangar: anche questo è possibile a Dubai, dove certo non si è mai badato a spese pur di assicurare lusso, comodità e divertimenti stravaganti a quanti se li possono permettere. Non certo al 90% di stranieri che compongono la popolazione (poco più di 1.370mila persone) di uno dei sette Stati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Non potendo contare sul petrolio, le cui riserve potrebbero esaurirsi entro il 2015, Dubai ha puntato tutto sul turismo, sulla crescita immobiliare e sulla creazione di una zona economica speciale. Nessuna tassazione grava sugli utili societari e sul reddito personale. Attualmente il Pil è di poco inferiore ai 45 miliardi di dollari.