Paga 50mila euro per vedere tre film con il telefonino

Ha scaricato dalla Rete dei film con il cellulare, convinto di risparmiare sulla spesa dei dvd. Invece si è visto arrivare una bolletta da 50mila euro. Il malcapitato, un 30enne artigiano di Ciserano, Bergamo, non aveva letto per intero il contratto del collegamento a Internet.
Non avendo la linea telefonica fissa, si era rivolto a un negozio di telefonia e aveva realizzato una connessione mobile: con una normale sim card si connette il computer a Internet utilizzando la rete dei cellulari. Ignorando che, dopo una certa soglia ,avrebbe iniziato a pagare 0,2 centesimi di euro per ogni kilobyte scaricato, il giovane è rimasto connesso a internet per moltissime ore, facendo lievitare il conto fino all'astronomica cifra di oltre 49mila euro. In ottobre l'artigiano aveva deciso di dotarsi di un collegamento a internet e si era rivolto ad un negozio di telefonia chiedendo quale fosse la soluzione più adatta alle sue esigenze. L'artigiano era convinto di risolvere tutto con 35 euro al mese e non sapeva che, dopo una certa soglia di traffico, avrebbe pagato un sovrapprezzo. Per questo ha lasciato collegato il cellulare notti intere per scaricare tre film per bambini, per la figlia. Alla fine l'enorme consumo ha attirato l'attenzione del gestore, che ha bloccato la connessione e lo ha avvisato della mostruosa bolletta. «Ma non potevano avvisarmi prima?» dice lui adesso, che ha scritto un fax all'ufficio reclami e si è rivolto all'Unione consumatori. «Sono andato anche dal commerciante che mi aveva proposto quell'abbonamento. Lui sostiene di avermi spiegato bene i termini contrattuali, ma io non ricordo che lo abbia fatto». «Esamineremo la pratica - ha detto il segretario dell’Unione consumatori Giovanni Cotti - Nel frattempo ci preme che la vicenda sia da invito, per i consumatori, a prestare attenzione e informarsi nei dettagli, prima di trovarsi in situazioni come questa che, speriamo, si possa risolvere».