Paganica, la badessa di Santa Chiara muore sotto le macerie del convento

Tra le vittime del terremoto c’è anche una badessa: suor Gemma Antonucci, delle suore Clarisse del convento di Santa Chiara di Paganica. I soccorritori sono riusciti a estrarre dalle macerie un’altra suora, viva. Ma suor Gemma Antoniucci, 61 anni, nativa di Grecchio (Chieti), madre superiora del monastero, non ce l’ha fatta. Alle 13.31 gli uomini della Protezione Civile hanno calato il cadavere da una finestra del primo piano, su cui è crollato il tetto dell’edificio. Il monastero era abitato da una decina di clarisse oltre a un numero imprecisato di novizie, che si sono salvate dal crollo. Solo due suore sono ricoverate in ospedale per le fratture riportate al torace. Il bilancio non è stato più pesante grazie all’intervento di alcuni vicini che, con l’ausilio di due scale, hanno aiutato ad uscire dalle finestre due suore intrappolate nelle stanze. «Ci sono stati diversi morti in parrocchia, perché la parte vecchia del paese è fatiscente - ha raccontato don Dionisio Umberto Rodriguez Cuartas, parroco dei 5.000 abitanti di Paganica e direttore della Caritas dell’Aquila -. Nella chiesa grande non sono riuscito ad entrare e non so cosa sia successo, ma le altre cinque chiese sono state tutte danneggiate. È crollato il tetto del convento delle suore clarisse».