Pagata a caro prezzo Ora temono si svaluti

I tassisti di Milano sono 4.855. Quasi tutti hanno comprato la licenza da conducenti che andavano in pensione o cambiavano lavoro, sborsando anche 150mila euro. La vendita diventa una sorta di liquidazione prima della pensione. Dopo anni di scontri, il sindaco Albertini riuscì a introdurne 288 per concorso (e quindi gratuite). Non succedeva da vent’anni. Il decreto Bersani parla ora di nuove autorizzazioni vendute dai Comuni a chi già ne possiede. I tassisti temono una svalutazione delle autorizzazioni pagate carissime (molti si sono indebitati per comprarle), ricordano che a Milano non c’è lavoro per altri tassisti e chiedono turni flessibili e più corsie riservate. La licenza finora è andata solo a persone fisiche. Si aspetta di capire se sarà così anche in futuro.