Pagavano le vacanze con rapine «balneari»

Shopping a Portofino, cene al ristorante a Camogli, l’appartamento vicino all’Hotel Majestic di Diano Marina (Imperia). Lussi costosi. Ma non per i tre lombardi che riuscivano a pagare le vacanze dorate in Liguria per se stessi e le rispettive famiglie mettendo a segno fino a sei rapine in un mese (tante ne avrebbero compiute tra Milano e Bergamo). Come prelevare dal bancomat: uno entrava in banca a volto scoperto, e minacciando un cassiere con il taglierino faceva aprire la porta agli altri due. Stesso metodo in vacanza: quando i conti si facevano troppo salati, uscivano di casa, si allontanavano di qualche chilometro e mettevano a segno altri colpi. I carabinieri di Milano però ormai li tenevano d’occhio. Antonio Combini, 42 anni, milanese, Michele Sannini e Gianni Battista Abbagnato, di 45 e 38 anni, entrambi di Corsico, sono stati catturati dopo le ultime due rapine, messe a segno ad Albenga e Arenzano.