La pagella Ipsos promuove Alemanno

La «luna di miele» tra gli elettori romani e Gianni Alemanno sembra protrarsi più a lungo dei due o tre mesi che tradizionalmente vengono accordati al neo-eletto per rendersi conto delle priorità da affrontare e avviare la macchina. E le difficoltà incontrate non hanno scalfito l’entusiasmo iniziale e l’apprezzamento per l’operato del sindaco. Tutt’altro: il 51 per cento dei romani lo giudica positivamente, un 21 per cento si spinge fino a «molto» positivamente. Questo il dato principale che emerge da un monitoraggio condotto l’8 e il 9 settembre scorsi dall’istituto di ricerca Ipsos in tutti i municipi, su un campione di 1.000 intervistati. Il 60 per cento dei quali si sente al sicuro all’interno del proprio quartiere, mentre a dicembre del 2007 tale percezione positiva accomunava appena il 48 per cento dei residenti.
Naturale corollario, dunque, la soddisfazione espressa da Alemanno: «Traiamo conforto da questi dati - ha commentato - e una spinta a operare con maggiore decisione e celerità. La “luna di miele” non si è interrotta». A promuovere il sindaco sono stati soprattutto i ceti popolari, i cittadini tra i 18 e i 29 anni con scolarità media, lavoratori autonomi, impiegati, operai, casalinghe e pensionati. Convinti, inoltre, che l’amministrazione di centrodestra lavorerà meglio rispetto a quella precedente su temi importanti, con in prima fila il risanamento del bilancio.
Il monitoraggio è stato esteso ai principali servizi pubblici erogati dal Comune ed è entrato nel merito di alcune decisioni prese dalla giunta nel recente passato. Come quella di cancellare dal calendario la Notte Bianca, valutando l’ipotesi di sostituirla con più eventi spalmati nel corso dell’anno: il 51 per cento dei romani si è detto favorevole, mentre il 56 per cento ha ammesso di non avere partecipato a nessuno degli appuntamenti della kermesse tanto cara a Veltroni; positiva per il 47 per cento del campione pure la decisione di prolungare la Ztl in centro fino alle 23. In leggero calo rispetto alle rilevazioni precedenti, pur assestandosi su standard di tutto rispetto, il gradimento complessivo dell’operato di Acea, tanto nell’erogazione dell’acqua potabile e dell’energia elettrica, quanto nell’illuminazione pubblica. Una tiratina d’orecchie, invece, i romani l’hanno tenuta in serbo per l’Ama sulla quale riferiamo a parte.
Rispetto a un anno fa è salito il livello di gradimento per la frequenza e la regolarità del servizio della metro (69 su 100), che stacca in maniera considerevole i bus (47 su 100) e i tram (45 su 100). Da rivedere in maniera sostanziale, però, la pulizia dei mezzi pubblici, mentre a far registrare una vera e propria impennata in termini di consensi è stato l’operato dei vigili urbani.
I numeri dell’Ipsos sono stati accolti con grande favore. «I romani hanno fiducia in noi e sono soddisfatti del lavoro del sindaco», ha rilevato Dario Rossin, capogruppo del Pdl in consiglio comunale. Ancora più netto il giudizio di Gianni Sammarco, deputato del Pdl: «Considerando il breve periodo e la difficoltà della situazione ereditata, ritengo siano dati eccellenti. Alemanno e la sua giunta stanno cambiando il volto della capitale».