Paghiamo un assistente per non perdere fondi Ue

La stampa locale ha ripreso i termini di una interpellanza della minoranza in Consiglio regionale in cui si parla di una consulenza «estremamente costosa» di «spreco» e di contraddittorietà rispetto alla decisione della Giunta regionale di tagliare tutte le consulenze. È doveroso precisare che non c'è alcuna contraddizione rispetto alla scelta, che è riconfermata, di tagliare tutte le consulenze tradizionali, come è stato e come viene fatto dalla Regione Liguria. In questo caso si tratta infatti in di un incarico di assistenza tecnica indispensabile al corretto svolgimento dell'attività delle strutture regionali che stanno istruendo la gara per assegnare gli ingenti fondi europei del Fes, fondi sociali europei. La retribuzione dell'incarico - a tempo per 6 mesi - sono fissate da una circolare ministeriale che risale al 2003 e che indica una tariffa oraria pari a 100 euro: nel caso in oggetto si sono riconosciuti 80 euro, quindi con sensibile risparmio. Va anche sottolineato che questo tipo di incarichi sono finanziati con risorse europee a questo fine dedicate, che comunque non potrebbero essere destinate a spese diverse.Alberto Leiss
Ufficio Stampa Regione Liguria