Pagliara a Preziosi: «Ci hanno beccato»

Piero Pizzillo

Undici, tutti in fila, da mercoledì prossimo a Roma per essere ascoltati dal capo dell’Ufficio Indagini Italo Pappa. I giocatori del Genoa (insieme ad alcuni del Venezia compreso Borgobello) sfileranno davanti al generale della Figc, poi la settimana successiva saranno interrogati il presidente Enrico Preziosi, Stefano Capozucca, Pino Pagliara. Così inizia ufficialmente l’indagine della procura sportiva, ma i tempi, dicono da Roma, saranno strettissimi: entro il 15 luglio, giorno in cui saranno stilati i calendari della serie A, arriverà il verdetto.
Altra estate di super lavoro, quindi, per la giustizia sportiva che si sta concentrando soprattutto sull’ultimo match del campionato.
Volti scuri e aria tesa, il generale Pappa ieri è rimasto chiuso negli uffici della capitale per tutta la giornata: ha letto e riletto i testi delle intercettazioni, che saranno regolarmente utilizzati nonostante l’opposizione dell’avvocato difensore Alfredo Biondi e ha inviato i primi ordini di comparizione. La posizione del club rossoblù negli ultimi giorni si è ancor più aggravata e la prospettiva di una penalizzazione ma anche di una retrocessione in serie B, adesso inizia a farsi decisamente più concreta.
Anche perché le intercettazioni sono chiare, non ci sono doppi sensi o giochi di parole, se non in un caso. (...)

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