Pagliarini: "No alle folosofie da baraccone"

Il segretario del Pdci contesta la difesa di Prosperini: «Garantismo di comodo»

Comunisti scatenati contro la giunta regionale. Attacca Gianni Pagliarini: «Formigoni non può continuare a nascondersi dietro ad un garantismo di comodo. Oggi ha affermato che "bisogna sempre esercitare l'arte laica e religiosa del dubbio" a proposito dell'arresto di Piergianni Prosperini. Di fronte a questa difesa ad oltranza verso il suo assessore, chiediamo sommessamente al Presidente della Regione che ci venga almeno risparmiata la filosofia da baraccone. Non ne ha bisogno una Regione che affonda nel degrado morale e sociale, se pensiamo agli sgomberi dei Rom, alimentati anche dai proclami xenofobi di qualche assessore, o ai numeri da record in merito alla disoccupazione contro cui il centrodestra non fa nulla». Il segretario lombardo del Pdci, commentando le polemiche dopo l'arresto del l'assessore regionale Pier Gianni Prosperini, è molto critico: «Piuttosto che alle chiacchiere da bar, Formigoni dovrebbe fornire ai cittadini qualche spiegazione: visto che le gravissime accuse rivolte a Prosperini riguardano taluni appalti, chiediamo per quale motivo non sia stata ancora istituita un'inchiesta interna sul caso che ha coinvolto l'assessore».