Pakistan, 124 arrestati per la strage di Mumbai

Le autorità pachistane
hanno riferito di aver chiuso cinque campi di addestramento del
gruppo terroristico Lashkar-e-Taiba, che si sospetta essere
responsabile per gli attacchi a Mumbai del novembre scorso. Il ministero degli Interni pachistano: &quot;C'è ancora bisogno di prove&quot;<br />

Islamabad - Le autorità pakistane hanno arrestato 124 persone in un’operazione contro gruppi sospettati di essere legati agli attacchi terroristici di Mumbai, la capitale economica dell’India. Sono, inoltre, stati chiusi cinque campi di addestramento del gruppo terroristico Lashkar-e-Taiba.

I rapporti diplomatici con l'India Il responsabile Rehman Malik, del ministero degli Interni, ha comunque tenuto a precisare che al Pakistan occorrono maggiori informazioni per consentire all’India di incriminare i sospetti e processarli nei suoi tribunali. L’India accusa il Pakistan per le stragi di novembre a Mumbai, in cui sono morte 164 persone. Quando gli è stato chiesto se la sua fosse un’ammissione che gli attentati contro la capitale economica dell’India furono preparati in Pakistan, Malik ha glissato: c’è ancora bisogno di prove, ha ribadito. Ha aggiunto che l’operazione è stata decisa dopo che le Nazioni Unite hanno accusato un’organizzazione benefica di essere una copertura per un’organizzazione militante legata agli attacchi terroristici.