Pakistan, battaglia intorno alla moschea Rossa. Un kamikaze fa 13 morti

Le forze governative riprendono il controllo della moschea, dopo che la stessa era stata occupata dagli integralisti islamici. Gli studenti coranici avevano ridipinto le mura e gridato al presidente Musharraf di dimettersi. Nel pomeriggio un kamikaze si è fatto saltare in aria provocando 13 morti e 30 feriti

Islamabad - Le forze governative pachistane hanno ripreso possesso della moschea Rossa che, riaperta dopo due settimane di chiusura, questa mattina è stata subito presa d'assalto e occupata da militanti integralisti islamici. Centinaia di persone, non armate, hanno cacciato il nuovo imam installato dal governo e hanno iniziato a ridipingere le mura di rosso: il governo le aveva fatte tinteggiare di giallo-pesca nelle settimane scorse. Alcuni militanti sono saliti sul tetto e hanno issato la bandiera nera con le spade incrociate, simbolo della guerra santa. La polizia ha posizionato blindati e uomini in tenuta anti-sommossa.

Gli integralisti alla moschea Rossa "Pervez Musharraf è un cane! Dovrebbe dimettersi" gridano i manistanti contro il presidente pachistano. Gli studenti reclamano vendetta per la morte dell’ex leader della moschea Abdul Rashid Ghazi, il suo sangue, dicono, "provocherà una rivoluzione islamica in Pakistan". Dopo l’assalto alla moschea rossa che si è concluso il 10 e l’11 luglio, ci sono stati diversi attentati nel paese, soprattutto contro le forze dell’ordine.

13 morti nell'attentato suicida E proprio davanti alla moschea Rossa si è fatto saltare in aria un kamikaze. Il bilancio dell'attentato suicida si aggrava di ora in ora. Al momento si contano 13 morti, per lo più poliziotti anti-sommossa, e 30 feriti. L’esplosione è avvenuta mentre i poliziotti si riposavano dopo aver tentato di evacuare l’edificio occupato oggi da centinaia di militanti integralisti che hanno approfittato della riapertura avvenuta ieri due settimane dopo il sanguinoso assalto contro gli integralisti armati che si erano asserragliati all’interno.