Pakistan, bimbi liberi Il governo lascia andare gli estremisti

Un commando di sette estremisti islamici prende in ostaggio 250 bambini a Bannu nella zona di Peshawar. Trattativa serrata: alla fine il governo dà un salvacondotto ai terroristi in cambio della liberazione degli ostaggi

Peshawar - Le autorità pachistane hanno ceduto alle richieste del commando di sette uomini, forse di criminali comuni, forse di islamisti, asserragliato in una scuola del distretto di Bannu, nella Provincia della Frontiera nord ovest con almeno 250 scolari e sei insegnanti come ostaggio. Rilasciato gli studenti e gli insegnati presi in ostaggio. I malviventi, a quanto si apprende, potranno fuggire portando con sé alcuni ragazzi. Secondo il ministro degli Interni Hamid Nawaz l’esercito non interverrà per risolvere la crisi che le autorità locali sono in grado di gestire da sole.

Il commando si consegna ai capi tribali I sette uomini armati che avevano preso in ostaggio studenti e insegnanti della scuola si sono arresi e consegnati ai capi tribali intervenuti per mediare. Lo rende noto il portavoce del Ministero dell’Interno.

Un militante ucciso Secondo le prime ricostruzioni ufficiali subito dopo essere entrati nella scuola i sette (altre fonti parlano di cinque) militanti talebani, hanno subito liberato tutti gli studenti e gli insegnanti escluso 25 persone, che hanno tenuto come "assicurazione" per ottenere il salvacondotto, avuto dopo due ore. Secondo la televisione GEO, nessuno è rimasto ferito dentro la scuola, solo un poliziotto è stato ferito e un militante ucciso nello scontro tra le forze dell’ordine e il gruppo di integralisti prima che questo riuscisse a penetrare nella scuola. La provincia di Bannu si trova nella regione frontaliera di nord ovest ai confini con l’Afghanistan, dove da mesi è in corso una guerra tra militanti talebani ed esercito pachistano.