Pakistan, blitz di miliziani Attaccati 10 convogli Nato uccisi almeno tre soldati

I miliziani hanno dato fuoco a delle cisterne contenenti
carburante destinato alle forniture delle truppe Nato in Afghanistan:
hanno sparato razzi contro i veicoli parcheggiati alla
stazione di rifornimento

Islamabad - Il Pakistan nel caos. Sotto attacco i mezzi della Nato. Ha provocato almeno tre morti e altrettanti feriti l’attacco compiuto nel sud del Paese contro autobotti che trasportavano carburante destinato ai militari della Nato.

Attacco alla Nato Venti ribelli hanno aperto il fuoco e lanciato razzi contro i mezzi parcheggiati nei pressi di una stazione di rifornimento vicino la città di Shikarpur, nella provincia meridionale di Sindh, ha detto Khosa, spiegando che i mezzi hanno preso immediatamente fuoco. In tutto sono stati bruciati 27 veicoli dell’Alleanza, tre veicoli privati e due stazioni di rifornimento. I mezzi di rifornimento delle truppe Nato, in particolare le autobotti, sono spesso obiettivo degli attacchi dei ribelli in varie parti del Pakistan, ma soprattutto nella provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa ed in quella sud-occidentale del Balochistan, entrambe al confine con l’Afghanistan. Al momento l’attacco non è stato rivendicato da nessun gruppo, ma in passato attentati di questo tipo sono stati opera dei talebani. A giugno sono stati incendiati 60 autocarri Nato e otto conducenti sono stati uccisi in un tragico attacco compiuto vicino Islamabad. Secondo i dati forniti dalle autorità il 70% dei rifornimenti destinati ai soldati Nato in Afghanistan ed il 40% del carburante transita dal Pakistan.