Pakistan, bomba all'ambasciata danese

Sono 8 le vittime nell'attacco contro la sede del governo di Copenhagen a Islamabad: un kamikaze si è fatto saltare in aria. La Danimarca ha subito ritorsioni dopo la pubblicazione delle vignette su Maometto

Islamabad - Almeno otto persone sono rimaste uccise in un’esplosione provocata da un sospetto attacco kamikaze di fronte all’ambasciata danese a Islamabad. Lo ha annunciato la televisione pubblica pachistana. L’area dell’esplosione è stata evacuata e diverse ambulanze sono accorse sul posto. Secondo quanto riportano fonti della sicurezza locale, con molte probabilità l’attentato sarebbe stato condotto da un kamikaze a bordo di un’autobomba. Al momento non si hanno notizie di rivendicazioni. Decine di auto sono inoltre rimaste danneggiate dalla deflagrazione, avvenuta intorno alle 13 locali. Il ministro degli Interni, Kamal Shah, ha confermato che c’è stata un’esplosione all’esterno dell’ambasciata danese, ma non ha riferito ulteriori dettagli. Immagini provenienti dal quartiere della capitale pachistana coinvolto hanno mostrato decine di auto danneggiate e un grande cratere sul terreno. I soccorritori hanno tratto in salvo almeno una persona ricoperta di sangue, alla quale hanno subito dato una coperta arancione. La Danimarca ha subito minacce alle proprie ambasciate a seguito dalla pubblicazione da parte dei quotidiani nazionali di una caricatura del profeta Maometto. I musulmani ritengono un sacrilegio le vignette sul profeta.