Pakistan, bomba contro i pellegrini: 30 morti

Un terrorista suicida, secondo una prima ricostruzione riferita dalla
televisione pachistana Geo News, si è fatto esplodere fra 2.000-2.500
pellegrini che celebravano l'annuale pellegrinaggio sciita di Majlis
Aza, in ricordo del martirio dell'Imam Hussein

E' di almeno 30 morti il bilancio delle vittime dell'attentato a Chakwal, nella parte centrale del Pakistan. Una bomba è esplosa nell'Imambargah, centro sciita dove in quel momento c'erano centinaia di persone. Lo riferisce la televisione pachistana Geo News.

Un terrorista suicida, secondo una prima ricostruzione riferita dalla televisione pachistana Geo News, si è fatto esplodere fra 2.000-2.500 pellegrini che celebravano l'annuale pellegrinaggio sciita di Majlis Aza, in ricordo del martirio dell'Imam Hussein. I pellegrini si trovavano a Charkwal, capitale dell'omonimo distretto del Punjab pachistano, nel centro del Paese, 90 chilometri a sud-est di Islamabad. La forte esplosione ha scaraventato in aria brandelli di corpi.

Si teme che il bilancio possa essere più alto, perché si contano centinaia i feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, che sono stati trasportati negli ospedali della zona. Il Pakistan è un paese a maggioranza sunnita, nel quale gli sciiti rappresentano circa il 20% della popolazione. Gli scontri tra le due parti sono frequenti. Il 20 febbraio scorso un uomo si è fatto esplodere durante il funerale di un leader della comunità sciita di Dera Ismail Khan, facendo 35 morti.