Pakistan, due attentati: 20 morti e 100 feriti

Tre kamikaze in azione fanno strage a Lahore, nel Punjab. Colpiti l'Agenzia federale per le investigazioni e una sede del partito popolare del Pakistan

Islamabad - Almeno venti persone sono rimaste uccise ed oltre cento ferite nel duplice attentato che questa mattina ha colpito la città orientale pachistana di Lahore, nel Punjab. A compiere la strage - secondo alcune fonti - sarebbero stati tre attentatori suicidi, due dei quali si sono fatto esplodere alle 9.30 circa ora locale nella sede dell’Agenzia Federale per le Investigazioni (FIA): stando a quanto ricostruito dall’emittente televisiva Geo TV, un kamikaze si èfatto esplodere all’ingresso, l’altro all’interno dell’edificio di otto piani all’interno del quale lavorano tra le 200 e le 300 persone e che è risultato così gravemente danneggiato da far temere che possa crollare in qualunque momento. Sedici i morti, almeno 100 i feriti ricoverati in ospedale. Ora si teme che altre persone possano ancora essere intrappolate all’interno dell’edificio, ha riferito Malik Iqbal della polizia di Lahore. Altre fonti, quali l’emittente DAWN News, parlano di un’esplosione dovuta ad ordigni dinamitardi piazzati ll’interno dell’edificio e non di kamikaze.

Il secondo attentato ha ucciso quattro persone - tra cui due bambini - e ne ha ferite altre tre. Secondo alcuni ad essere presa di mira è stata un’agenzia pubblicitaria in un quartiere residenziale di Lahore, Model Town, mentre altre fonti sottolineano che l’attacco sarebbe stato compiuto nei pressi della residenza di Asif Ali Zardari, vedovo di Benazir Bhutto, assassinata il 27 dicembre scorso a Rawalpindi e leader del Partito popolare del Pakistan (PPP) che due giorni fa ha stretto un accordo di governo con la Lega Musulmana del Pakistan-Nawaz di Nawaz Sharif per dar vita ad una coalizione. La casa funge da quartier generale del partito a Lahore. Al momento dell’esplosione, Zardari si trovava a Islamabad. Uno o due i kamikaze responsabili dell’attacco, secondo le diverse fonti e le notizie diffuse finora.