Pakistan, evitata la crisi Sharif ferma la protesta

Il governo ha reintegrato il giudice Chaudhry come presidente della Corte suprema. Soddisfatto l'ex premier Sharif, che annulla la "lunga marcia" di protesta su Islamabad

Islamabad - Il Pakistan evita la crisi. Il governo ha acconsentito oggi a reintegrare Iftikhar Chaudhry nel ruolo di presidente della Corte suprema per evitare una crisi politica e porre fine a una manifestazione di protesta che avrebbe potuto assumere toni violenti. Chaudhry ha fatto parlare di sé dopo essere stato deposto alla fine del 2007 dall’ex presidente e capo dell’esercito Pervez Musharraf. "Sono qui ad annunciare il reintegro di tutti i giudici deposti tra cui anche il signor Iftikhar Chaudhry sulla base di una promessa fatta dal presidente del Pakistan e da me stesso" ha spiegato il premier Yousaf Raza Gilani rivolgendosi al Paese attraverso la tv.

Sharif ferma la protesta Il leader dell’opposizione Nawaz Sharif sostiene la protesta degli avvocati anti-governativi che ha minacciato di portare forti agitazioni in Pakistan, Paese dotato dell’atomica, mentre il governo sta cercando di far ripartire un’economia in difficoltà e di arginare la presenza di fondamentalisti islamici. Dopo l’annuncio del premier, Sharif ha annullato la "lunga marcia" di protesta diretta alla capitale, Islamabad. La crisi politica del Pakistan ha preoccupato gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, che temono che qualunque episodio di destabilizzazione possa favorire i talebani e al Qaida rafforzandoli nel paese.