Pakistan, il governo: "La Bhutto non può lasciare il Paese"

Il portavoce dell'ex premier definisce "illegale e incostituzionale" la decisione del governo di
Islamabad, denunciando come violi le leggi in materia di diritti umani fondamentali

Islamabad - Le autorità pachistane hanno inserito il nome dell’ex premier Benazir Bhutto nell’elenco delle persone sotto controllo (Ecl), alle quali non è permesso lasciare il Paese. Una scelta alla quale il Partito del popolo pakistano (Ppp), guidato dalla Bhutto, ha reagito inviando una lettera al ministero dell’Interno in cui si chiede di togliere il nome dell’ex premier dall’elenco dei soggetti sotto controllo. Farhatullah Babar, portavoce dell'ex premier, ha definito "illegale e incostituzionale" la decisione del governo di Islamabad, denunciando come violi le leggi in materia di diritti umani fondamentali.

La notizia giunge dopo che nelle ultime ore i media pachistani hanno rivelato che la Bhutto sarebbe intenzionata a lasciare presto Karachi alla volta di Dubai per incontrare i suoi familiari. L’ex premier è tornata in Pakistan giovedì scorso dopo oltre otto anni di esilio, trascorsi tra Dubai e Londra, e subito un attentato è stato sferrato contro di lei. La Bhutto è uscita illesa dall’attacco, che però ha causato la morte di 139 persone e il ferimento di altre 500, tra i sostenitori del Ppp che si erano riuniti a Karachi per accoglierla.