Pakistan Libero lo scienziato che vendette segreti atomici

Abdul Qadeer Khan, il 72enne scienziato nucleare padre della bomba atomica pachistana, è stato liberato e prosciolto da ogni accusa di proliferazione nucleare, dopo cinque anni di arresti domiciliari. Lo scienziato era stato arrestato in seguito all’ammissione, nel 2004, di aver venduto segreti e tecnologie nucleari a Iran, Libia e Corea del Nord.
Il suo rilascio ha scatenato le reazioni di vari Paesi, India, Francia e Stati Uniti in testa. Per New Delhi, ha parlato il sottosegretario agli esteri Anand Sharma, secondo cui «la mossa è un altro esempio dell’inganno del Pakistan. Il rilascio di Khan è dannoso per la pace globale e la sicurezza».
Eric Chevallier, portavoce del ministro degli Affari esteri francese, ha detto che Parigi «è un po’ preoccupata per la decisione». Gli Stati Uniti, tramite il portavoce del Dipartimento di Stato, che hanno sempre chiesto di potere interrogare Khan, hanno definito «dannosa» la sentenza di assoluzione di Khan. Secondo l’ex direttore della Cia, George Tenet, Khan«è pericoloso come Osama Bin Laden». La liberazione di Khan è stata salutata in Pakistan con entusiasmo: lo scienziato è considerato un eroe nazionale.