Pakistan, scontri tra miliziani: 106 morti

Wana - È di almeno 106 morti in Pakistan il bilancio degli scontri in corso tra tribù filo-governative e miliziani stranieri legati ad al Qaeda nel Waziristan del Sud, una delle aree tribali semi-autonome che si estendono a ridosso del confine con l'Afghanistan, e sulle quali il potere centrale di Islamabad è puramente nominale: lo hanno reso noto fonti delle forze di sicurezza. I combattimenti sono in corso nella zona da lunedì, ma oggi per la prima volta nella battaglia sono intervenute direttamente le truppe regolari, che hanno bombardati a ripetizione le postazioni dei ribelli, guidati dal comandante uzbeko Tahir Yuldashev. La situazione era precipitata dopo che il mullah Nazir, un ex capo dei talebani passato dalla parte delle autorità, aveva intimato agli uomini di Yuldashev di deporre le armi. Stando a testimoni oculari, tra le vittime ci sono 78 uzbeki e 28 abitanti del posto; la metà hanno perso la vita nelle ostilità divampate la notte scorsa con rinnovata violenza.