Pakistan, è stato ucciso Abu Saeed al Masri: era uno dei capi di al Qaeda

In un recente
scontro con le forze di sicurezza pakistane è rimasto ucciso
uno dei massimi dirigenti di al Qaeda, Abu Saeed al Masri. Era tra le
figure ai massimi vertici dell’organizzazione

Peshawar - In un recente scontro con le forze di sicurezza pakistane è rimasto ucciso uno dei massimi dirigenti di al Qaeda, Abu Saeed al Masri: lo hanno reso noto fonti militari locali, che hanno preteso l’anonimato.

Non è stato precisato quando sia morto Masri, egiziano di nascita come indicato dal suo appellativo, e nemmeno esattamente dove, se non che la battaglia si è combattuta in una delle aree tribali semi-autonome al confine tra il Pakistan e l’Afghanistan, feudo dei Talebani e delle milizie della rete terroristica fondata da Osama bin Laden.

Le stesse fonti hanno confermato che si ritiene Masri fosse tra le figure ai massimi vertici dell’organizzazione; di certo è l’esponente di al Qaeda più importante a essere eliminato dopo il quasi omonimo e connazionale Mursi al-Sayid Umar detto Abu Khabab al Masri, esperto di esplosivi, tossine e aggressivi chimici, morto il 28 luglio scorso in un attacco missilistico americano sulla medesima zona. In quell’occasione si vociferò che potesse aver perso la vita anche il numero due del gruppo, Ayman al Zawahiri, ipotesi peraltro poi smentita dall’intelligence Usa; ieri Zawahiri aveva diffuso un nuovo video minatorio su Internet, esprimendosi per la prima volta in lingua inglese.