Pakistan, uccise la Bhutto Identificato il kamikaze

Si chiamava Bilal e proveniva dalle aree tribali del Waziristan,
al confine con l’Afghanistan. Si è fatto esplodere dopo che un altro attentatore aveva aperto il fuoco contro l'auto nella quale si trovava la leader dell'opposizione. Il commando era composto da cinque persone

Islamabad - La polizia pachistana ha detto di aver identificato l’attentatore suicida che un mese fa ha provocato la morte dell’ex premier Benazir Bhutto facendosi saltare in aria dopo un suo comizio elettorale a Rawalpindi. Lo riferisce oggi l’agenzia kuwaitiana Kuna sul suo sito online, citando fonti della polizia. Secondo le fonti, il kamikaze si chiamava Bilal e proveniva dalle aree tribali del Waziristan, al confine con l’Afghanistan.

Si è fatto esplodere dopo che un altro attentatore aveva aperto il fuoco contro l’auto nella quale si trovava Bhutto, è stato precisato. L’attacco, avvenuto il 27 dicembre, ha causato una cinquantina di morti e decine di feriti. La polizia pachistana ha detto che l’identificazione è stata resa possibile dalla testimonianza di un ragazzo di 15 anni, Aitzaz Shah, che è stato arrestato la settimana scorsa e ha confessato di aver fatto parte del commando di cinque persone incaricato di assassinare la leader dell’opposizione.

Un altro sospetto, Sher Zaman, è stato arrestato in base alla testimonianza del ragazzo. Una squadra di investigatori di Scotland Yard sta aiutando le autorità pachistane a svolgere l’inchiesta sull’attentato, ma il partito di Benazir Bhutto e suo marito, Asif Ali Zardari, chiedono un’indagine dell’Onu.