Ma il Pala De André rovina la musica

Tutto perfetto dunque l’altra sera al Ravenna Festival? Eh, no. La serata dedicata a Berlioz si è svolta nello squallore estetico del Pala De André, luogo destinato allo sport, non alla musica. Dunque, acustica sorda per certi aspetti e per altri roboante, voce che deve vincere l’eco plumbeo di se stessa; e il rumore con effetto presenza, ogni tanto, di autocarri, sirene di ambulanze, clacson. Ora non possiamo ritenere possibile che il Festival non si sia posto il problema. E prende quindi credito la voce che si fossero approntati progetti adeguati, e che si fossero già trovate banche pronte ad assumersi le spese, sia compiendo i lavori per mettere a norma la Rocca Brancaleone, sia costruendo un auditorium nuovo. Ma l’amministrazione comunale si sarebbe opposta. Come ci piacerebbe che qualcuno smentisse, che si trattasse d'un equivoco e non di una imperdonabile rozzezza.