Paladino scende in piazza per il borgo di Leonardo

È stata inaugurata ieri a Vinci, il piccolo borgo toscano che è il luogo natale di Leonardo, una piazza completamente nuova, ideata e realizzata dallo scultore Mimmo Paladino, uno dei maggiori protagonisti della Transavanguardia. Dopo un anno di lavori è stato levato il cantiere ed è apparsa agli abitanti di Vinci e ai visitatori una configurazione completamente nuova e inedita dell’area antistante l’ingresso al castello dei conti Guidi, sede del Museo leonardiano, e la Palazzina Uzielli, nuova sede espositiva e di convegni. Non era facile inserirsi nel contesto del borgo medioevale di Vinci e per realizzare la sistemazione di quello che era prima soltanto uno spazio vuoto, sono stati chiamati a concorso artisti celebri come Ilya Kabakov, Anish Kapoor, Joseph Kosuth e Jannis Kounellis. Il progetto vincitore è risultato quello di Paladino che ha creato una piazza formata da un reticolo di geometrie scomposte e ricomposte su vari piani intorno a una vasca dominata da una stella tridimensionale. La nuova piazza, completamente pedonale, sarà collegata al castello-museo da un percorso lastricato che si apre sul celebre paesaggio collinare verso i Monti Pisani, disegnati da Leonardo nel Codice di Madrid. E offre anche un suggestivo scorcio sui tetti di Vinci che è ancora lo stesso che fu ritratto nell’Ottocento da Telemaco Signorini.