Il Palaexpò ricomincia da tre

Mancano 24 ore alla riapertura del Palazzo delle Esposizioni, preceduta dall’assaggio offerto ai visitatori in occasione della Notte Bianca e ora «battezzata» dagli allestimenti dedicati a Mark Rothko, Stanley Kubrick e Mario Ceroli. Un evento, l’inaugurazione dopo quattro anni di lavori, che il sindaco Walter Veltroni definisce «uno spettacolo per la città». In effetti basta varcare la soglia dello storico edificio di via Nazionale per rendersi conto della portata dei lavori di riqualificazione, adeguamento tecnologico e messa in sicurezza iniziati nel 2003. «Sono stati necessari 28 milioni di euro per ristrutturare il palazzo - ricorda Veltroni -. Una cifra spesa bene, se si pensa che nell’87, per un’analoga ristrutturazione, l’amministrazione spese 20 milioni di euro di allora. Oggi Roma riesce a essere la capitale culturale che era nei nostri desideri fin dal 2001. Con i suoi 12mila mq di superficie (di cui 3.100 mq destinati a esposizione), il Palaexpò si presenta come il più ampio spazio espositivo interdisciplinare capitolino. Oltre alle tre grandi aree espositive, la rinnovata struttura comprende un cinema da 139 posti, un auditorium in grado di accogliere 90 persone, il Forum (sala polifunzionale, adatta anche a scopi educativi e ad attività per i più piccoli) e, inoltre, una caffetteria, un ristorante di 400 mq nel nuovo spazio della serra e una libreria. Un palazzo da vivere, dunque, a tutte le ore e che, commenta il direttore generale del Palaexpo, Rossana Rummo, «vivrà oltre le mostre». Tra gli eventi in arrivo per il 2008 il Festival della Fotografia e il ritorno della Quadriennale.