Il Palalido si tinge d’azzurro e diventa scuola di pallavolo

Francesco Rizzo

Veder giocare le azzurre del volley, campionesse del mondo in carica. Incontrarle, ottenere un autografo, una foto, studiarle in allenamento. E provare a imitarle, a pochi metri di distanza. Per chi in città ama muri e schiacciate, il premio arriva nel cuore dell'estate: oggi al Palalido scatta il Torneo Città di Milano, tappa di avvicinamento ai prossimi due impegni delle nostre ragazze, il Grand Prix di settembre e, soprattutto, i mondiali di novembre in Giappone. In agenda per l'Italia, a Milano, almeno due match contro squadre qualificate, come la nostra, per la rassegna iridata: stasera sfida alla Turchia e giovedì appuntamento con la Germania. Ma i più appassionati potranno gustare il piatto completo, con il confronto fra tedesche e turche previsto per domani sera. Venerdì finale fra le prime due in classifica. L’arena di piazza Stuparich diventa così lo scenario giusto per scoprire l'Italia di Francesca Piccinini, tre scudetti in carriera e un'autobiografia in libreria, di Eleonora Lo Bianco, miglior regista agli europei 2005, chiusi con l’argento, di Simona Rinieri e di Elisa Togut, che del mondiale vinto nel 2002 fu la stella. E anche per conoscere meglio le più giovani, le protagoniste di domani, come Serena Ortolani, 20 anni a gennaio o i volti nuovi come il libero Monica De Gennaro, 173 centimetri, abbastanza per una maglia azzurra nel più delicato ruolo difensivo, il libero.
Lo spettacolo del gioco, insomma e non solo. Nei limiti dettati dal programma della squadra diretta da Marco Bonitta, gli allenamenti azzurri saranno aperti al pubblico e i tifosi potranno avvicinare le giocatrici. Scoprendo anche la disponibilità fuori dal comune delle campionesse del volley. Ma la vicinanza con le protagoniste è contagiosa. Ecco perché il torneo avrà una cornice speciale, un’occasione in più di incontro fra volley e città. Dal tardo pomeriggio di oggi (ore 18, per ogni informazione chiamare lo 02.39214643) giocatrici e giocatori dai 10 anni in su potranno raccogliersi al Lido dove viene organizzato un mini-camp di pallavolo, secondo una struttura studiata in base al numero di partecipanti. L'idea è quella di sfruttare le giornate del torneo per permettere ad aspiranti azzurre (e azzurri) di giocare sotto la guida di tecnici coordinati da Cinzia Della Noce, selezionatrice della Federvolley lombarda.
Con questa festa del volley femminile, Milano e il Palalido si preparano a riaccogliere anche gli uomini, perché a settembre, a tre anni di distanza dall'uscita di scena dell'Asystel di Grbic, Zlatanov e Montali, la città avrà una nuova squadra, al via della serie A2. Sarà la Sparkling Milano, da ieri e per circa un mese in ritiro a Boario Terme (Bs) e attesa al debutto in campionato il 24 settembre in casa contro Cagliari. In campo, fra gli altri, l'alzatore Dragan Travica, figlio di Ljubo, che nel 1998 allenò proprio l'Asystel, sempre in A2. Quell'avventura portò, pochi anni dopo e con altri protagonisti, a una finale scudetto. Se il destino si ripetesse...