Al Palalottomatica dopo 24 anni Roma ritrova Rieti

Manca da ventiquattr’anni e l’attesa è tanta. Parliamo del derby di basket Roma-Rieti in programma questa sera alle 18,15 al Palalottomatica. Una sfida, quella tra Lottomatica e Solsonica, buona non solo per riaprire l’album dei ricordi (e quello della scaramanzia: l’ultima volta che Rieti venne a Roma, quast’ultima vinse lo scudetto...) ma anche per capire di che pasta sono fatte le due squadre, che in questo scorcio iniziale di A1 hanno mostrato aspetti contraddittori. Partita da prendere con le molle, quella con i reatini, secondo Alessandro Tonolli, capitano della Lottomatica reduce dalla sfortunata partita con il Panathinaikos campione d’Europa: «È un derby, e come tale le motivazioni in campo saranno forti per entrambe le squadre - dice Tonolli -, in più loro vorranno farsi perdonare la sconfitta di mercoledì a Treviso, noi invece vogliamo continuare a progredire nel gioco, come abbiamo fatto pur perdendo ad Atene. Mi aspetto un confronto intenso e difficile, in una cornice di gran pubblico sia nostro che ospite. Rieti debole in trasferta? Noi non ci crediamo e consideriamo la formazione reatina un’ottima squadra».
E intanto sono stati denunciati in stato di libertà dagli agenti del commissariato Esposizione della capitale sei tifosi della Lottomatica, uno dei quali minorenne, accusati di avere aggredito lo scorso 21 ottobre al Palalottomatica, insieme ad altri tifosi romani non identificati, un tifoso del Capo d’Orlando, che si è fatto curare all’ospedale Sant’Eugenio per una frattura alle ossa nasali. I sei, accusati di lesioni gravi ed aggravate, sono stati sottoposti alla misura del Daspo per quattro anni, con obbligo di presentazione in occasione degli incontri della Lottomatica.