Al Palalottomatica i campioni del wrestling

All’incontro prenderanno parte alcune delle «stelle» del World Wrestling Entertainment tra cui Dave Batista, Ray Misterio e The Undertaker

Pier Francesco Borgia

Quella di domani sarà una giornata storica per il wrestling e per i suoi cultori. Almeno nel nostro Paese. Almeno nella nostra città. Domani, infatti, si svolgerà al Palalottomatica il tanto atteso incontro di wrestling cui parteciperanno alcuni dei più popolari attori americani di questo sport-spettacolo. «Smackdown» è il nome dato allo spettacolo che inizierà questa sera alle 21 e che prende il nome da uno dei più popolari show televisivi che l’America è riuscita ad esportare con profitto anche da noi (su Italia Uno il sabato dalle 19 alle 21).
Per capire quanto è atteso tra i giovani fan questo evento basterà ricordare che gli oltre undicimila biglietti messi in vendita per assistere alle prodezze di Batista e compagni, sono andati esauriti in pochi giorni già all’inizio del mese di ottobre. E c’era da aspettarselo visto che il torneo europeo di wrestling, consumato sempre sotto i riflettori del Palalottomatica il 4 giugno scorso, attirò oltre diecimila persone entusiaste e in delirio per i beniamini europei di uno sport nato oltreoceano ma divenuto - grazie alla globalizzazione degli usi e dei costumi - popolare in tutto il mondo.
Undicimila biglietti, dicevamo, «bruciati» in pochi giorni. Tagliandi che andavano dai 100 euro per la platea ai 35 della seconda tribuna. Per uno spettacolo che si preannuncia davvero elettrizzante, almeno per tutti coloro che dalla filosofia del wrestling si sono fatti ammaliare nel corso degli ultimi anni, grazie alla massiccia presenza di questa disciplina nei palinsesti televisvi.
L’altra faccia del wrestling, però, è il rischio sentito da educatori, insegnanti, associazioni di genitori e rappresentanti politici circa la possibilità che il «boom» di questa lotta spettacolare fornisca uno stimolo emulativo sui minori difficilmente controllabile.
Ecco che allora interviente il legislatore. E proprio domani, a poche ore dall’inizio dello «Smackdown» del Palalottomatica, la presidente dalla commissione bicamerale per l’infanzia Maria Burani Procaccini firmare con Gary Davies, vicepresidente della Wwe (world wrestling entertainement, vale a dire una delle due più grandi federazioni americane di questo sport, organizzatrice - tra l’altro - dell’evento del Palalottomatica) un «patto per l’infanzia» con otto punti qualificanti per promuovere, come recita il documento ufficiale, «l’attività di prevenzione della violenza e del rischio di emulazione fra i bambini e gli adolescenti». Insomma i beniamini dei piccoli fan saranno invitati a prendere pubblicamente le distanze dalla violenza e con tutto il carisma di cui sono capaci cercheranno di convincere, non solo attraverso gli schermi del televisore, gli appassionati di questa disciplina a non emularli fuori dal ring e comunque fuori da un consesso sportivo, irreggimentato da regole precise.
Per la cronaca, vale la pena di aggiungere che i protagonisti della serata di domani saranno, oltre ai già citati Batista e, JLB, The Undertaker, Randy Ortone, Rey Misterio, Chris Benoit e la guess-star Christy Hemme. Grande assente Eddie Guerrero, morto ieri sera improvvisamente a Minneapolis.
Dopo la tappa romana, il circo del wrestling si sposterà a Milano, Ancona e Bolzano. Per concludere, poi, il suo breve tour italiano al PalaAlgida di Livorno.