Palazzi ha le prove: Moggi era dirigente

L’ultimo colpo di scena della giornata di ieri allo Stadio Olimpico l’ha riservato il Procuratore Stefano Palazzi. Il «grande accusatore» ha chiesto di mettere agli atti il foglio censimento della Juventus per la stagione 2004/05, nel quale Luciano Moggi, direttore generale, potrebbe apparire come dirigente e non come normale dipendente secondo quanto prospettato dall’avvocato Zaccone. In questo caso, la responsabilità per la Juventus, da oggettiva, tornerebbe a essere diretta, con evidente maggiorazione delle responsabilità che porterebbero i bianconeri in una situazione ancora più critica dopo il patteggiamento con il quale avevano accettato di retrocedere in serie B.