Palazzi offre la palla-gol da non sbagliare

(...) i genoani le richieste di condanna di Stefano Palazzi sono le migliori possibili, perché aprono la prospettiva a una possibile «riammissione al campionato di serie A» per una sola squadra. E più la scelta deve essere fatta con un criterio di «unicità» più la speranziella rossoblù può essere coltivata. Senza lasciare spazio a assurde illusioni, la situazione va spiegata. Se la Caf dovesse accettare le richieste del procuratore federale è vero che le squadre che lascerebbero i loro posti in serie A sarebbero quattro ma è anche vero che la formula scelta da Palazzi per la condanna è diversa. In tre casi (Milan, Lazio e Fiorentina) si chiede la retrocessione all’ultimo posto della classifica di serie A. Quindi i loro tre posti non resterebbero vacanti, perché verrebbero presi da Messina, Lecce e Treviso che non sarebbero più le ultime tre della classifica. Non sarebbero cioè ripescate, bensì mai retrocesse. Per la Juve il caso è diverso. La Juve sarebbe «esclusa dal campionato di appartenenza».
Chi andrebbe al suo posto? Assodato che il Genoa si è fatto beffare ancora una volta lo scorso inverno dalle promesse di Carraro in sede di conciliazione, il nuovo criterio dei ripescaggi lo vedrebbe in A solo in caso di 8/9 posti disponibili. Il più sportivo criterio della posizione in classifica per essere ripescato lo allontanerebbe definitivamente dal sogno. La missione impossibile, perché tale resta e va detto chiaramente, si potrebbe tentare solo se la Figc dovesse trovare una soluzione che non scontenti tutte le pretendenti, scatenando ulteriori ricorsi. E con un solo posto bisognerebbe trovare una squadra con una situazione unica nel suo genere. Il Genoa una carta «in esclusiva» ce l’avrebbe, ed è quella di far passare il concetto che il processo dello scorso anno fu viziato da irregolarità talmente clamorose da meritare l’annullamento e il conseguente ripristino del diritto sportivo del Genoa a giocare in A. Ma per tentare la missione impossibile occorre anche che qualcuno, nella fattispecie il pool legale del Grifone, almeno ci provi. Ci possono essere diversi modi di fare breccia nei pensieri dei vertici Figc. Basta che uno venga scelto, perché l’unica cosa che manca, da oggi in avanti, è il tempo.