Palazzo Barberini riparte dai ritratti del Bernini

Con una mostra dedicata a Bernini Pittore, riparte il 19 ottobre l’attività espositiva di Palazzo Barberini, di cui prosegue l’intervento di restauro (termine previsto nel 2009). La rassegna presenterà oltre 30 opere fra dipinti, disegni e l’unico ritratto in marmo, il Busto di Costanza Bonarelli, realizzato dal celebre artista seicentesco senza committenza. Curata da Tomaso Montanari, l’esposizione presenterà tutti i dipinti attribuiti con certezza a Bernini, messi insieme dopo una rigorosa ricerca basata sull’analisi stilistica e la conoscenza storica della sua intera produzione. Per rendere più comprensibile anche al largo pubblico il risultato di lunghi studi, la mostra è stata articolata secondo tre tematiche principali: autoritratti, ritratti, soggetti sacri. Il percorso espositivo inizierà con il nucleo portante della pittura di Bernini, cioè gli autoritratti. Ai quattro di cui è sicura l’autografia (e uno riappare in pubblico dopo molti decenni) saranno affiancati, ben distinti, tre dipinti già ritenuti autoritratti del maestro, ma che in realtà devono essere considerati repliche di autoritratti perduti o elaborazione di allievi sotto la sua stessa direzione. Nell’allestimento, accurati apparati didattici guideranno il pubblico alla constatazione della differenza qualitativa e alla conoscenza della complessa dinamica della grande bottega berniniana. La mostra proseguirà con la serie dei ritratti, tra cui figura un inedito e un altro, che (recentemente pubblicato) non è mai stato esposto in pubblico. Accanto ai ritratti dipinti vengono esposti l’unico in marmo e senza committente scolpito da Bernini, la Costanza Bonarelli del Bargello e una scelta di alcuni fra i più bei ritratti disegnati. La rassegna si concluderà con la sezione dedicata al sacro, con le grandi pale per gli altari pubblici delle quali Bernini realizzò solo il disegno.