Palazzo Bianco Il giardino tra feste e ricevimenti

«Feste e trattenimenti in giardino tra XVI e XVII secolo» è il titolo della mostra che, su idea del direttore dei Musei di Strada Nuova Piero Boccardo, sarà inaugurata domani alle 17 a Palazzo Bianco di Genova dove si potrà visitare fino al primo maggio 2011. Attraverso l’esposizione di dodici dipinti provenienti da musei e collezioni private italiane, la mostra intende illustrare il tema del giardino sia come luogo di feste e di svaghi e «trattenimenti», sia come spettacolare scenografia per grandiosi ricevimenti e celebrazioni ufficiali. È a pittori fiamminghi che a partire dal Cinquecento si deve la scelta di fare del giardino, anche se rappresentato solo come sfondo delle attività umane e ricreative di svago - dalla semplice passeggiata alla festa, dal banchetto all’intrattenimento musicale - un vero e proprio soggetto per i dipinti. Tra i quadri esposti il «Ricevimento genovese in onore degli arciduchi Alberto e Isabella d’Asburgo alla presenza del doge Lorenzo Sauli, opera dei fratelli Van Deynen, cui si è ispirato un secolo più tardi Alessandro Magnasco nel suo più celebre capolavoro «Il trattenimento in un giardino di Albaro».