Palazzo Centurione apre. Per poco

Palazzo Centurione, in via del Campo, apre eccezionalmente al pubblico: solo per pochi giorni della prossima settimana, nell’ora della pausa pranzo, straordinarie visite guidate allo storico palazzo, con la galleria affrescata da Domenico e Bartolomeo Guidobono.
L’iniziativa è promossa in concomitanza con gli ultimi giorni della mostra «Domenico e Bartolomeo Guidobono. Opere da collezioni private» visitabile fino al 12 dicembre a Palazzo Nicolosio Lomellino in via Garibaldi. Lunedì 6, martedì 7, giovedì 9 e venerdì 10 dicembre, dalle ore 13 alle ore 14, Palazzo Centurione, storico palazzo dei Rolli in Via del Campo 1 a Genova, sarà eccezionalmente aperto: un’occasione unica per visitare un palazzo altrimenti non accessibile al pubblico, con la galleria affrescata dai fratelli Bartolomeo e Domenico Guidobono, pittori savonesi tra i massimi esponenti della pittura in Liguria tra Sei e Settecento.
Visite solo su prenotazione al numero 338 5050017 o inviando una e-mail all’indirizzo genova.arte@libero.it. Ingressi limitati a 10 persone per volta.
Il costo della visita guidata a Palazzo Centurione è di 10 euro comprensivo del biglietto di entrata alla mostra di Palazzo Lomellino, visitabile anche in altra data e con guida inclusa nel prezzo.
Palazzo Centurione, dall'imponente facciata classicista tra via del Campo e piazza Fossatello, nasconde un'importantissima serie di affreschi eseguiti dai maggiori artisti della scuola pittorica genovese di fine Seicento recentemente restaurati e riportati al loro antico splendore. Tra gli ambienti decorati un'attenzione particolare merita proprio la galleria dipinta dai fratelli Guidobono con grazia ormai settecentesca. Ghirlande di fiori dai colori vivaci su uno sfondo bianco brillante fanno da sfondo e decoro a giovanissimi dei e dee dell'Olimpo rappresentati con i loro simboli e i loro attributi, immergendoci in un'atmosfera di leziosità di puro gusto francese rococò.
Oggi questi raffinati ambienti affrescati sono sede di uffici e per questa ragione non accessibili al pubblico normalmente.