Da Palazzo Chigi a Palazzo Marino Milano crocevia della politica

(...) lavoro e impresa nella Villa Reale di Monza. Tutto in un giorno. Quello in cui il presidente del Consiglio, Mario Monti, è tornato in città. E - saranno i trascorsi biografici e accademici dell’ex rettore, saranno i venti di crisi finanziaria che arrivano dall’Europa - Milano è capitale della politica italiana. Il deputato dell’Udc (ex Pd) Pierluigi Mantini propone al suo partito di farsi «sportello al Nord» del governo, definizione piena di suggestioni per una compagine ministeriale sospettata di troppi ravvicinati legami col mondo bancario. E proprio al congresso comunale dell’Udc è rimbalzata una voce che qualcuno ha accreditano come plausibile: Letizia Moratti sul punto di entrare nell’Udc. La scelta di non rinnovare la tessera del Pdl presa nel 2009, ovviamente, ha scatenato ipotesi e fantasie. Alcune posizioni prese in passato dall’ex sindaco, ma anche i suoi attuali rapporti con il gruppo consiliare del Pdl, potrebbero far pensare a un esito del genere. Che avrebbe, per i centristi, il vantaggio di poter contare su una propria rappresentanza consiliare sganciata da quella di Fli, con cui gli uomini di Casini sono ormai ai ferri corti. Dall’entourage dell’ex sindaco, però, smentiscono in modo categorico la notizia, o altre possibili imminenti decisioni: «La signora Moratti ha altre priorità, che corrispondono al progetto sociale che la vede impegnata con la sua famiglia». Insomma, non ci pensa nemmeno, anche se «continua con il suo lavoro di consigliere comunale». Un altro candidato a Palazzo Marino, intanto, l’architetto Stefano Boeri, un po’ Pd un po’ «società civile», sembra aver consumato in pochi mesi la parabola della sua possibile collaborazione con colui che un anno esatto fa lo ha sconfitto, l’attuale sindaco Giuliano Pisapia, che per parte sua nel pasticcio traffico-smog vede andare in fumo (o si potrebbe dire in polvere, sottile) le sue ambizioni nazionali: Milano capitale della politica è maledettamente complicata da amministrare.