Palazzo Chigi taglia le spese: niente giornali ai funzionari

La nuova «religione» dei tagli sbarca anche a Palazzo Chigi (nella foto). Merito del nuovo dirigente generale dell’ufficio stampa, Fabrizio Casinelli, che dopo la pausa estiva ha decisamente ridotto la dotazione delle cosiddette «mazzette» all’interno dell’edificio. Per quotidiani e riviste destinate ogni giorno alle scrivanie di funzionari e dirigenti di Palazzo Chigi, infatti, la spesa è calata di oltre il 60% rispetto al 2004. Quattro anni fa - scrive «Prima comunicazione» - ogni mese si spendevano in «mazzette» ben 14mila euro (168mila euro l’anno), mentre oggi la cifra si è ridotta a 4.300 (51.600 l’anno), passando per i 7.500 euro mensili dei due anni di governo Prodi. Insomma, ora i giornali spettano solo all’ufficio stampa e agli uffici politici, non più ai funzionari. Ma non è questo l’unico cambio di registro; Casinelli ha deciso anche un cambio delle regole d’abbigliamento per i giornalisti accreditati. D’intesa con l’Associazione stampa parlamentare, a breve si potrà accedere alla sala stampa di Palazzo Chigi solo con la giacca (come già accade a Montecitorio). Un’innovazione resasi necessaria dopo che quest’estate qualche giornalista ha avuto la bella idea di presentarsi in bermuda.