Palazzo Isimbardi Entrate aumentate del 15,91 per cento

Filippo Penati denuncia tagli su tagli di una «Finanziaria penalizzante», ma le entrate di via Vivaio crescono del 15,91 per cento. Forza Italia non ha dubbi: «Crescono le entrate tributarie (5,02%), quelle da trasferimenti (39,79%) e pure quelle extra tributarie (31,86%). Anche le spese correnti, conseguentemente, crescono in barba ai tagli paventati dall’amministrazione di centrosinistra che vagheggiava di dover così negare servizi a cittadini, aziende e Istituzioni».
Fotografia del bilancio che non può dunque «giustificare gli aumenti delle tariffe (acqua, imposte automobilistiche e addizionale sull’energia) di competenza della Provincia operate a sorpresa dalla giunta a discapito di famiglie e aziende». E mentre l’opposizione protesta contro Penati e i suoi assessori che, «decisione politica», non hanno consegnato il piano esecutivo di gestione che consente un’analisi dettagliata di ogni capitolo e quindi una maggior trasparenza della proposta, l’amministrazione provinciale fa sapere che questo bilancio «è mosso dalla logica dell’embrione della città metropolitana», ovvero «dell’istituzione che fa rete». Logica, ricorda Penati, che «ha portato alla nascita di Asam (super holding delle infrastrutture), Ato (22 società delle acque) e Milano metopoli (promozione e sviluppo)».
E proprio ieri è stata convocata l’assemblea di Asam: appuntamento al 14 marzo, con già un nome in agenda per rappresentare «Monza e Brianza, ovvero l’assessore Gigi Perego». Scelta che non risponde però ai criteri reclamati da Lega, Forza Italia e An.