Palazzo Isimbardi mette all’asta le Pigotte «green» fatte dai bambini

La Provincia raccoglie fondi per i bimbi poveri. Ieri ha messo all’aste dieci «green Pigotte», una collezione speciale delle tradizionali bambole di pezza che ogni anno l’Unicef distribuisce per raccogliere fondi a favore dei Paesi del terzo mondo. La vendita è avvenuto ieri nella sede di via Vivaio durante l’appuntamento «Un pomeriggio a Palazzo Isimbardi» organizzato dal presidente Guido Podestà e dagli assessori una domenica al mese. Un momento di incontro con i cittadini che vogliono visitare il consiglio provinciale e rivolgere qualche domanda alla giunta. All’incontro di ieri, oltre a Podestà e al vicepresidente Novo Umberto Maerna, erano presenti gli assessori Luca Agnelli, Fabio Altitonante, Roberto Cassago, Giovanni De Nicola, Silvia Garnero, Marina Lazzati e Luca Squeri. Si è parlato di trasporti, parchi, casa e dell’urgenza di avviare al più presto l’iter per la realizzazione della Città metropolitana. A 23 aziende del parco agricolo sud il presidente ha assegnato il marchio di qualità, perchè hanno utilizzato sistemi di lavoro e materiali eco-compatibili.
Nel corso dell’appuntamento, è stata organizzata l’asta della collezione speciale di Pigotte, le maxi bambole realizzate dai piccoli nei laboratori del Museo del Bambino il mese scorso all’Idroscalo, tutte con materiali di riciclo ed ecocompatibili. Con la vendita delle dieci «Green Pigotte» sono stati raccolti 1.300 euro. La giornata si è conclusa sulle note del Corpo musicale di Crescenzago, che ha intrattenuto i cittadini durante il consueto Caffè in musica. L’appuntamento con «Un pomeriggio a Palazzo Isimbardi» tornerà domenica 17 gennaio.