Palazzo Marino, in 15mila fanno la fila per vedere Leonardo

In 15mila questo week end, 75.00 sabato e altrettanti domenica, cui si sommano alle migliaia delle settimane precedenti, hanno aspettato pazientemente il proprio turno davanti a Palazzo Marino per poter ammirare il «San Giovanni Battista» di Leonardo da Vinci. Un cordone di persone lunghissimo ha sfidato il freddo e la fatica, sotto lo sguardo marmoreo di Leonardo la cui statua troneggia in piazza della Scala, per ammirare il capolavoro proveniente da Parigi.
L’opera esposta dal 27 novembre in Sala Alessi si può ammirare (fino al 27 dicembre dalle 9,30 alle 19,30 tutti i giorni) nell’allestimento di Elisabetta Greci che ha studiato un percorso propedeutico con pannelli didascalici, immagini e video che forniscono tutte le informazioni storico e artistiche sul quadro. L’opera si trova questo mese a Milano grazie a un prestito di eccezione: il Louvre di Parigi grazie alla preziosa rete di collaborazione tra Eni, sponsor dell’iniziativa, e il Comune di Milano.
Non è, infatti, la prima volta che il sindaco regala ai milanesi e ai turisti di passaggio in città la possibilità di ammirare gratuitamente un simile capolavoro: dopo la «Conversione di Saulo» di Caravaggio, esposto lo scorso anno e offerto anche alla visione degli ospiti al Gran galà dopo la Prima della Scala. «È una modalità - ha spiegato il sindaco Letizia Moratti - che avvicina i cittadini all’arte e allo stesso tempo un esempio di collaborazione tra istituzioni. Questo quadro riveste un particolare significato perché testimonia che quando Leonardo ha lasciato Milano, ha viaggiato insieme a lui. Rafforza il legame tra Milano e l’opera di Leonardo in vista dei futuri appuntamenti mondiali: un artista simbolo della città, di Expo, del passato e del nostro futuro».
Il «San Giovanni Battista» è una delle opere più enigmatiche di Leonardo e segna il culmine della sua produzione pittorica. Il quadro si trovava già ultimato nel 1517 a Cloux in Francia, nello studio dove il maestro trascorse gli ultimi anni della sua vita. L’opera fu esposta a Milano nel 1939 per volere del duce nella mostra ospitata alla Triennale e dedicata al maestro.
Non solo, oggi per la prima volta in assoluto sarà possibile ammirare il «Cenacolo» gratuitamente dalle 8.15 alle 19.