Palazzo Marino all’attacco «I negozianti vogliono tenere aperto il 25 aprile, sindacati anacronistici»

I sindacati sono scesi in piazza per protestare contro l’apertura dei negozi nei giorni di festa: 25 aprile e primo maggio. «La legge regionale non lo prevede» sostengono. Ma il Comune non fa retromarcia. È l’assessore alle Attività produttive Giovanni Terzi a spiegare: «È una posizione anacronistica. Noi vogliamo accontentare i commercianti che ci hanno chiesto di poter lavorare». Intanto, per i commercianti danneggiati dalla presenza di cantieri davanti alla vetrina sono in arrivo tre milioni di euro.