Palazzo Marino non monterà le luci di Natale per risparmiare

La parola d’ordine per Palazzo Marino è austerity e vale anche(soprattutto) per il Natale in arrivo: sarà una festa che, per usare un eufemismo, si potrà definire più sobria degli anni passati. E così come sono spariti i fuochi artificiali del Castello a Ferragosto, probabilmente spariranno le luminarie di Natale che il Comune ha deciso di non allestire perché costano troppo offrendole ai privati che vorranno farsene carico. Così gigli e farfalle, onde e diademi, capricci e corone, più di 1.700 luminarie artistiche (strutture liberty) e 789 kit per alberi di proprietà del Comune per decorare le strade della città, durante le prossime festività natalizie, saranno a disposizione di associazioni, organizzazioni e comitati di via che le potranno utilizzare in comodato d’uso. Cioè in prestito. Per averle, le domande dovranno essere presentate entro il 31 ottobre all’Ufficio Protocollo della direzione centrale Arredo urbano e verde (piazza Duomo 21, 2° piano). Le luminarie sono state divise in 18 lotti e saranno distribuite sino ad un massimo di due tra organizzazioni, comitati di via o associazioni per zona di decentramento, al fine di ottenere un posizionamento omogeneo delle luci in tutta la città. Si potrà anche scegliere tra le diverse tipologie (gigli, farfalle, onde, diademi, loto, brine, corone, rami di ciliegio, edere, capricci, tralci, pistilli e ninfee) per soddisfare le esigenze dei cittadini in base alla dimensione delle vie che intendono decorare. Ovvio che le luminarie restano di proprietà del Comune ma chi otterrà il prestito dovrà farsi carico dei costi di ritiro, di riconsegna, di montaggio a regola d’arte rispettando le norme in materia di certificazione elettrica degli impianti e in materia di sicurezza. Non solo. Dovrà occuparsi della manutenzione durante il periodo di esposizione, dello smontaggio, di pagare la bolletta elettrica e dovrà ottenere tutti i permessi e le autorizzazioni previste rilasciate dai settori competenti e dagli enti interessati. A naso...sarà un Natale senza troppe luminarie.