Palazzo Marino ringrazia Eni sostenitore «illuminato»

Grazie al Comune di Milano e al sostegno di Eni che l’assessore Finazzer Flory ha definito «illuminato», l’opera fa la sua seconda uscita ufficiale (la prima, nel 2006 fu a Roma in Santa Maria del Popolo).
L’evento è nato da un’idea delle due restauratrici Valeria Merlini e Daniela Storti, mentre la mostra è stata realizzata da Aleart, progetti d’immagine, con Palazzo Marino e Palazzo Reale. Insomma, dietro le quinte una squadra che, restauro a parte, ha cominciato a lavorare al progetto più di un anno fa. A completare la divulgazione della mostra una serie di iniziative sostenute da Eni.
Vicino a Palazzo Marino sono stati installati tre totem multimediali che consentono di partecipare a un quiz sulla vita e sulle opere del Caravaggio: per chi eseguirà il miglior punteggio Eni mette in palio 240 copie del catalogo illustrato (ed. Skira) con immagini dell’opera, la sua storia e le fasi del suo restauro. Sul megaschermo, in piazza Duomo, vengono proiettate le immagini dell’opera, del trasporto e dell’allestimento a Palazzo Marino. C’è un sito dedicato all’evento (www.eni.it/cultura) che mette a disposizione immagini e schede tecniche dell’opera, interviste a storici e studiosi d’arte.
C’è anche un filmato in cui l’attore Neri Marcorè muovendosi in un ambiente ricreato in computer grafica, racconta la storia del dipinto e alcune curiosità legate alla sua realizzazione.
ERa