Palazzo Marino sbanca San Siro

E adesso San Siro può davvero spegnere le luci. Con l’ottavo trofeo San Siro Duemila-Memorial Lino Burgaretta, vinto dal Comune di Milano per la quarta volta (terza consecutiva), si è infatti conclusa la stagione calcistica e il pallone, dopo i concerti, tornerà a farla da padrone in agosto. I biancoscudati di Enrico Lupatini hanno fatto la parte del leone, conquistando il trofeo grazie alla vittoria sulla Polizia di Stato con un eurogol di Pietro Marincola a una manciata di secondi dalla fine. E a due atleti del Comune sono stati assegnati premi individuali: Aldo Ferraro come miglior giocatore e il brasiliano José Emerson miglior portiere che continua la tradizione dei carioca Dida, Julio Cesar e Doni. Alle spalle delle due reginette si sono classificate Inter e Dico no alla droga che in un’aspra partita aveva superato il Milan forte del regista Mauro Tavola e di Maurizio Ganz.
L’attrazione è stato anche il derby rosa tra Inter e Milan, con il calcio d’inizio dato da Milly Moratti, che ha visto il successo per 2-1 dopo i rigori delle rossonere (unica stracittadina vinta dai milanisti quest’anno, visto che tra i maschi in tutte le categorie comanda l’Inter con 11 vittorie e 5 pareggi). In precedenza, sotto un autentico diluvio, era andata in scena la partita spettacolo tra Striscia la notizia e il Giornale. Grazie alle incursioni del Gabibbo, che ha disorientato i bianchi di via Negri, la vittoria è andata ai ragazzi di Antonio Ricci, un 3-1 di rigore, visto che l’arbitro varesino Pacchioni ha fischiato due penalty contro il Giornale e uno contro i televisivi. Ma i vari Manzoni, Rossi, Lupone, Grosselli, Lastella, Fusco (ha parato un rigore), Mutinelli e gli ex prof Occhipinti e Cristiano Pavone avrebbero meritato qualcosa di più, viste le tante occasioni mancate a un passo dal gol. Ma il Giornale non si ferma, perché per la «nazionale» voluta da Paolo Berlusconi, sono previste partite a Bolzano sabato, poi Arenzano, Como, Lecco e Sesto.