A Palazzo Marino la seduta fiume per scegliere la rosa dei nomi

(...) proposto dal verde Fedreghini. Sul no al giornalista scomparso il centrodestra darà battaglia. Sull’autore di «Gomorra» il capogruppo della Lega Matteo Salvini è pronto a dare il suo voto «perché camorra e mafia sono arrivate anche a Milano, quindi il legame con la città esiste», idem Fi. Più critica An («non è il premio Campiello - ammette il capogruppo Carlo Fidanza - e se il criterio sarà la milanesità voto contro») e fuoco «amico» dovrebbe arrivare da Basilio Rizzo della Lista Fo. Faranno discutere le Mamme del Leonka (proposte dai Comunisti italiani), i cassintegrati Sea (Lega), Spike Lee (di An), Jorge Haider (Lega), Zlatan Ibrahimovic (Comunisti), per cui persino l’interista doc Fidanza fa pollice verso («meglio il Pallone d’oro»).
La Commissione presieduta da Manfredi Palmeri e di cui fanno parte capigruppo e Ufficio di presidenza, si riunirà subito dopo il Consiglio e dovrà esaminare oltre cento proposte per arrivare alla rosa dei premiati il 7 dicembre al Dal Verme. Il regolamento vuole massimo di 30 medaglie d’oro e 40 attestati, poi ci sono le grandi medaglie d’oro (l’anno scorso due) e alla Memoria. Raccomandazioni iniziali: contenere il numero dei premi (nell’edizione 2007 sono stati 55) e unanimità almeno sulla Grande medaglia. Non solo nomi eclatanti. In lizza il pensionato che salvò due bimbi da un incendio e Eddy, il ghanese anti-pusher. Il capogruppo Giulio Gallera anticipa: «Fi ha proposto solo eroi "normali", persone che hanno dato un buon esempio. Anche nei miei voti seguirò questo criterio».