Palazzo Marino: stipendio più alto a 400 dipendenti

Aumenti in busta paga per quattrocento dipendenti comunali. Arriveranno a breve, forse già con lo stipendio di dicembre, e gli interessati quasi ci avevano perso le speranze. Si tratta infatti di tutti quei funzionari e impiegati di Palazzo Marino che lo scorso giugno si erano messi a studiare per sostenere il concorso pubblico per ottenere le progressioni verticali negli enti locali, in pratica le promozioni e gli aumenti in busta paga. Peccato che poi sia cominciato un braccio di ferro legale - e pareri discordanti - sul decreto Brunetta che dal primo gennaio del 2010 ha stabilito che le amministrazioni pubbliche devono coprire i posti disponibili nella dotazione organica attraverso concorsi pubblici, con riserva non superiore al cinquanta per cento a favore del personale interno. Ci sono stati dei ricorsi a livello nazionale, e prima la Corte dei conti del Piemonte ha espresso parere negativo, poi è stata la volta dell’Anci (con parere positivo), una dichiarazione positiva anche dalla sezione Autonomie locali della Corte dei Conti. Ma intanto, bocce ferme.
Sotto la Madonnina però il sindaco ha deciso di sbloccare la situazione senza aspettare oltre. «Sono dipendenti che hanno perso tempo e magari anche la pausa pranzo per prepararsi al concorso e lo hanno superato, meritano una risposta» ha detto ai collaboratori. Nei giorni scorsi l’approfondimento ordinato all’Avvocatura comunale è arrivato sul tavolo di Letizia Moratti ed è stato un via libera. A breve il sindaco invierà una lettera ai quattrocento «promossi» per annunciare la bella notizia (e i tempi perchè si traduca concretamente in danè).