Palazzo Marino Allo studio un piano per migliorare l’entrata nello stadio San Siro

Biglietto integrato partita e mezzi pubblici, corsie riservate in viale Caprilli, canalizzazione del traffico verso Est o Ovest, ma soprattutto più bus navetta e incentivi al car pooling con sconti ai parcheggi, per ridurre il traffico intorno allo stadio San Siro e facilitare l’accesso alla struttura in occasione delle partite. Se ne è discusso nella sede dell’Assessorato alla Mobilità, Trasporti e Ambiente nel primo incontro tra Comune e rappresentanti di Polizia locale, Atm e consorzio San Siro 2000. Presenti l’assessore Edoardo Croci, il presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, il presidente della commissione Mobilità, Traffico e Ambiente, Marco Osnato, per Atm l’ingegner Federico Zamboni e il consigliere Pierfrancesco Barletta per il consorzio San Siro 2000. «Sulla base del monitoraggio effettuato sull’afflusso e deflusso di pubblico a San Siro - ha dichiarato l’assessore Croci - siamo in grado di definire interventi condivisi con le squadre di Milan e Inter per fluidificare il traffico, favorire l’uso del mezzo pubblico e migliorare la vivibilità dei residenti nell'area circostante».
Il piano prevede interventi che saranno valutati dall’Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente. Alcuni sono di più immediata realizzazione per ridurre il traffico nell’area intorno allo stadio e nelle vie residenziali limitrofe, controllando gli accessi con un sistema di telecamere già progettato. Altri saranno realizzati in tempi più lunghi e riguarderanno la costruzione della seconda tratta della linea M5 da Garibaldi a San Siro e la sua successiva estensione a Settimo milanese, insieme alla riorganizzazione delle aree circostanti, comprese quelle attualmente occupate dagli ippodromi e alla riapertura dei parcheggi di via Novara.