A Palazzo Marino va in scena la strage di Erba

L'Associazione Studi Criminologici e Forensi organizza per questo sabato nella sede del Comune una giornata di studi aperta al pubblico (dalle 10 alle 18.30). Lontano dalle aule di giustizia, esperti del settore ripercorreranno le scene del crimine

A oltre quattro anni dalla strage di Erba dell'11 dicembre 2006 dove furono massacrati Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la nonna del bambino Paola Galli, e la vicina di casa Valeria Cherubini - il marito Mario Frigerio si salvò miracolosamente perché creduto morto dagli assalitori - un convegno scientifico a Milano riporta all'attenzione dell'opinione pubblica il terribile caso di cronaca. L'Associazione Studi Criminologici e Forensi organizza per questo sabato a Palazzo Marino (Piazza della Scala 2) una giornata di studi aperta al pubblico (dalle 10 alle 18.30).
Il 26 novembre 2008 la Corte d'Assise condanna Rosa e Olindo Romano all'ergastolo con l'isolamento diurno per tre anni. La corte inoltre stabilisce come risarcimento una quota di 500.000 euro per i Frigerio, 60.000 euro a Marzouk, 20.000 per i suoi genitori residenti in Tunisia.
Il 20 aprile 2010 la Corte d'Appello di Milano conferma l'ergastolo ai coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano, con la misura afflittiva supplementare dell'isolamento diurno per tre anni, il massimo consentito dalla legge. Tuttora Rosa Bazzi sta scontando la pena nel carcere di Vercelli, mentre Olindo Romano sta scontando la pena a Reggio Emilia.
A meno di due mesi dall'ultimo grado di giudizio quando, dopo l'udienza del 3 maggio, la Cassazione si pronuncerà confermando o meno la colpevolezza dei coniugi Romano, criminologi, medici legali, psichiatri, psicologi, neurologi e docenti universitari si confronteranno sul caso e affronteranno altresì il tema della validità della prova scientifica attraverso altri esempi pratici.
Lontano dalle aule di giustizia, con rigore e scientificità, attraverso il riesame della scena del crimine, i principi dell'analisi forense, quelli induttivi-deduttivi, il BPA (Bloodstain Pattern Analisys) e le scienze neurologiche e criminologiche, nomi illustri del panorama italiano ripercorreranno i passi salienti di una strage che ha sconvolto il Paese. Tra i relatori il criminologo Francesco Bruno, il professor Carlo Torre, medico legale, il neurofisiologo Piergiorgio Strata e il direttore del Gruppo di Neuroscienze Cognitive dell'Università San Raffaele di Milano, professor Stefano Cappa.