Da Palazzo Reale all’Auditorium tante idee per passare le feste

Per passare i due giorni a cavallo tra il 2008 che se ne va e l’alba del 2009, Milano offre diverse possibilità tra gallerie d’arte, concerti, teatri e locali. Si potrebbe cominciare dal visitare una delle mostre del polo espositivo di Palazzo Reale (piazza Duomo 12), aperte sia il 31 dicembre (dalle 9.30 alle 14) sia il primo gennaio (dalle 14.30 alle 19.30): la mostra su «L’anima dell’acqua» (da Segantini a Bill Viola, passando per Caravaggio e Tintoretto), come quella dei cento dipinti, oltre a collage e sculture provenienti dal Musèe des Beaux Artes di Bruxelles, «Magritte». Il mistero della natura sulla pittura veneziana del Settecento «Da Canaletto a Tiepolo», o la monografica sulle fotografie di Robert Frank e ancora quella di «Georges Seurat, Paul Signac e i Neoespressionisti» (info. www.comune.milano.it).
Per quanto riguarda, invece, la notte di Capodanno, è possibile dare inizio ai festeggiamenti con qualcosa di culturale, per poi scatenarsi nelle danze fino a mattina: il 31 dicembre, infatti, (ore 20) all’Auditorium di Milano (largo Gustav Mahler, tel. 02-83389401) Leopold Hager dirigerà l’Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, con la Nona Sinfonia di Beethoven (divenuto un vero classico di fine anno), cui si affiancherà la Fantasia in Do minore per pianoforte, coro e orchestra op.80. Per tirare fino al mattino, a partire dalle 23, al Tocqueville (via de Tocqueville 13, tel. 393-9463842), inizia la serata in stile Pigalle-Moulin Rouge, con attrazioni, costumi, coreografie e la musica di dj Maurice e Doctor M. Per chi, però, volesse arrivare prima, alle 21 si apre la cena, sempre a tema, «Gran Galà» (100 euro).