A Palazzo Valentini dal 14 gennaio le «apparizioni» di Rossana Feudo

Aprirà il 14 gennaio 2009 presso il Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, la nuova mostra di Rossana Feudo. L’artista, reduce dalla grande antologica presso il Palazzo dei Normanni di Palermo presenta anche alcune opere realizzate di recente. Feudo ci offre oggi una nuova galleria di «apparizioni», in cui fanno capolino lemuri, fiori diafani, mostri bizzarri, cristalli taglienti, rettili e insetti lucidi come gioielli, per arrivare infine alle sue enigmatiche figure femminili quasi sempre senza sorriso. La capacità di costruire cose belle non può essere né imparata, né dedotta da alcun insegnamento. Chi la possiede è come abitato dalla sua presenza e la sua unica volontà è dare sfogo a tale necessità di custodire il bello e di tradurlo in realtà: «Per me dipingere è la cosa più bella che ci sia - dice Feudo - io l'ho sempre fatto, fin da quando avevo tre anni (diceva mia madre) e così mi è diventata una funzione necessaria, come respirare o dormire. E mi diverto, anche». L’artista usa una tecnica (la tempera su tavola) ineffabile e crudele, nobilissima e inesorabile verso chi sbaglia, che non consente incertezze o ripensamenti. Tutto ciò aspetta di essere svelato a tutti, oltre alla ristretta cerchia degli esperti, dei collezionisti e dei mercanti d'arte. Rossana Feudo è nata a Roma, dove ha studiato pittura all'Accademia di Belle Arti. Ha illustrato libri per le case Editrici Cappelli, Dante Alighieri, Sciascia, Bollati Boringhieri, e per il settimanale Stagioni. La mostra si protrarrà fino a sabato 31 gennaio.