Il palcoscenico in casa Tutti amici e dilettanti Così il teatro entra nel salotto di via Assarotti

Nel 2000 non esiste solo la piazza di Facebook, esiste ancora il the delle cinque, più moderno dell’happy hour. Davanti al the coi pasticcini le signore bene dei film fanno pettegolezzi, quelle genovesi fanno avanguardia. Dev’ essermi sfuggito qualcosa. E non sperimentazione spicciola, ma teatro, il fronte più visionario della modernità, il più duttile, il più futurista. L’ho scoperto sabato sera in una casa-scrigno della mia Genova di via Assarotti dai soffitti affrescati. Qui un gruppo di signore fra chiacchiere e porcellane bianche s’inventava il “teatro in casa”, giusto per gioco, come tutte le cose serie. Finisce che amico chiama amico e nasce l’idea. Qui il gioco diventa serio e inizia lo spettacolo. Sperimentale dalla scelta del testo, non solo ridotto ma anche tradotto da una signora di lettere, (...)